Santoianni: dopo aver co-firmato due brani con Ron inaugura il nuovo anno con “Calpestare”

Santoianni Calpestare testo e significato del nuovo singolo del cantautore, brano con cui inaugura il 2023 dopo le soddisfazioni arrivate grazie ai brani contenuti nella album Non ho santi in paradiso lanciato il a gennaio del 2022.

Un anno ricco quello che si è appena concluso: Mediaset ha inserito nello spot della rassegna di film per i trent’anni di Leonardo Pieraccioni la sua Stazione di sosta, è uscito l’album tributo a Chieffo con un brano interpretato da Santoianni, e l’artista ha duettato con colleghi cantautori come Martina Grillo (New Orleans), Cargo (Popolare) e Cortese (Bourbon) e scritto con Molla (Ibiza) e con un caposaldo della musica italiana, Ron.

Nell’ultimo disco del grande artista, Sono un figlio, due delle canzoni della tracklist, Questo vento (feat. Leo Gassmann) e Fino a Domani, vedono Santoianni come coautore.

Il 2023 parte con diverse progetti in cantiere ma a parlare per prima, come sempre, è la musica.

Santoianni Calpestare copertina

Santoianni Calpestare significato del brano

Calpestare sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming dal 6 gennaio 2023 e verrà proposto alle radio italiane il 13 gennaio in concomitanza con il videoclip. Il brano, scritto da Santoianni e prodotto da Molla insieme all’artista, è stato mixato e masterizzato da Domenico Vigliotti per il Sonic Temple Studio di Parma.

Il pezzo anticipa il nuovo progetto discografico in uscita nel corso del 2023. Ecco come lo racconta il cantautore:

Questa canzone è stata scritta insieme ad altre in un periodo particolare in cui la negatività sembrava ostacolarmi in qualsiasi cosa sul mio percorso musicale. Ho deciso allora di chiudermi in casa e di provare a scrivere una canzone al giorno dandomi l’obiettivo di condividerla con chi mi segue alle 19:00 di ogni giorno. Da questo esperimento è nata insieme ad altre anche CALPESTARE.

È una canzone per me speciale che parla di crescita, di evoluzione e di consapevolezza. C’è dentro la mia infanzia, la mia vita è spero quella di tanti altri come me. È talmente tanto personale che ho deciso di realizzare io stesso la pre produzione artistica per poi affidarmi come sempre a Molla per la produzione definitiva. Ogni tanto mi capita di fermami e di chiedermi, quando è successo che sono diventato questo uomo che sono adesso? Trovo davvero misterioso il percorso che ci porta a diventare quello che siamo inconsapevolmente.

Sui social, il cantautore ha raccontato in un video le consapevolezze che lo hanno portato a scrivere questo nuovo brano che dà inizio al suo 2023.

Quando è successo che mi sono realizzato?

Da bambino passavo pomeriggi interi a giocare a pallone nel cortile di casa. Sono passati tanti anni, però al pensiero di quelle ore spese tra sudore e interventi di gioco al limite del cartellino rosso, il primo senso che mi si attiva è il tatto.
Chiudendo gli occhi e sfregando il palmo delle mani sento la ghiaia o forse la terra, complesso essere più preciso di così.

Su entrambi i gomiti, ancora oggi, porto le cicatrici delle conseguenze di uno di quei fallacci da macellai che spesso ci facevamo io e i miei vicini di casa mentre ci sfidavamo tra le palazzine.
Ricordo solo di essere caduto rovinosamente di faccia e di essermi salvato il viso poggiando entrambi i gomiti in contemporanea, facendoli strisciare sul cemento, spinti dalla forza della mia velocità.

Ricordo anche di aver capito da quell’impatto che l’unico modo per far sì che non avvenisse più e che io non fossi nuovamente costretto a sopportare il bruciore folle dell’acqua ossigenata, l’unico modo, era calpestare per primo.

E poi ho provato a farlo veramente da grande, ma non ci sono mai riuscito, mai.
Ho inizialmente provato a lottare affinché tutto quello che sognavo potesse un giorno essere mio.

Ho schiacciato, calpestato, pestato, rovinato, pressato qualunque cosa si opponesse davanti.. e quando sono arrivato dove pensavo fosse il traguardo, ad aspettarmi c’era un panorama di cose ancora più grandi e ancora più belle, ma che non potevano essere mie perché già proprietà di altri. 

 

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Santoianni calpestare testo

Mi sono chiesto più volte
quando ho capito
che nella vita il segreto
è non fare schifo

Non fare così male
non farsi mai notare
non impegnarsi veramente
ma farlo sembrare

Mi sono chiesto più volte
dove ho imparato
chi mi ha insegnato
quand’è successo
che mi sono realizzato

Quando e dove?

Nel cortile di casa ho imparato a calpestare
dietro ai banchi di scuola ho imparato a dubitare
all’oratorio estivo ho imparato a bestemmiare
e nelle mura di casa a farmi male a farmi male

Nel cortile di casa ho imparato a calpestare
dall’analista ho imparato a non farmi analizzare
nelle domenica a messa ho imparato a predicare bene e a continuare a comportarmi male sempre male sempre male

Sapessi come fare
mi piacerebbe tanto
disimparare e poi ricominciare
Tutto da capo, tutto da capo
Si tutto da capo, tutto da capo

Prova a camminare
continuando ad inciampare
provare con dei versi
a farmi interpretare
Che siete voi grandi
a non capirci un cazzo
che siete voi i grandi

Nel cortile di casa ho imparato a calpestare
dietro ai banchi di scuola ho imparato a dubitare
all’oratorio estivo ho imparato a bestemmiare
e nelle mura di casa a farmi male a farmi male

Nel cortile di casa ho imparato a calpestare
dall’analista ho imparato a non farmi analizzare
nelle domenica a messa ho imparato a predicare bene e a continuare a comportarmi male sempre male sempre male

Ma un giorno tutto questo
fidati non sarà tuo
ma sarà bello lo stesso

Nel cortile di casa ho imparato a calpestare
dietro ai banchi di scuola ho imparato a dubitare
all’oratorio estivo ho imparato a bestemmiare
e nelle mura di casa a farmi male a farmi sempre male
sempre male
sempre male
sempre male

 

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