Nella musica italiana arriva un angelo inquieto…

Lucido è il nuovo singolo del 18enne romano MEZKAL, giovane promessa della musica rock-pop italiana fuori dal 20 dicembre con distribuzione ADA Music Italy.

Diego, questo il vero nome di MEZKAL, ha già alle spalle un percorso musicale variopinto e corposo nonostante l’età. Ha infatti inciso due album nelle vesti di chitarrista con un gruppo di veterani del glam rock e, negli stessi anni, ha calcato i palchi dei centri sociali romani imbracciando la Strato mancina con la sua vecchia band.

La sua fame di conoscere il mondo, fisicamente e non, lo parta ad esplorare nuove strade e, dopo lo scioglimento, un classico per le band liceali, del suo gruppi, alla carriera da solista. Suo mentore artistico un cantautore e Producer che ha fatto del rischio la sua cifra stilistica, Wepro.

È con lui che è iniziata la ricerca del suo suono che meglio si sposa con i testi inquieti di MEZKAL. Un singolare matrimonio tra il punk e l’elettronica, che non perde l’impronta della chitarra rock ma non disdegna nemmeno il pop.

Lucido arriva dopo i singoli Tutta la città, Gioia e Dove.

MEZKAL LUCIDO SIGNIFICATO DEL BRANO

Ecco come Diego ci racconta il suo nuovo singolo…

Lucido è la realtà dei fatti che non ti va di raccontare. Con lucido ho voluto parlare delle dipendenze, da quelle affettive a quelle di altra natura.

Da un punto di vista musicale, mi sono ispirato alle sonorità sporche che avrebbe usato la peggior band punk californiana nel peggior locale di Los Angeles, unendo tutto questo alla mia consueta dose di elettronica.

È forse il pezzo in cui finora mi sono esposto di più, mettendo da parte la paura di mostrare un lato più intimo e personale. Insomma se non vieni non avrò motivi per stare lucido.

 

 

adoro il fatto che con me tu fai la ragazzina
adoro rimanere sveglio fino alla mattina
adoro che ogni mio pensiero tu l’hai fatto prima
ma tu non dirmi no
anche se

non ho non ho non ho
più scuse
però però però però
se non vieni non avrò
motivi per stare lucido
anche se
lo so lo so lo so
che poi
un no un no un no
alla fine rimane no
ed io non resto lucido

adoro quando poi scopiamo ma la notte continua
adoro che ogni giorno sei mia più del giorno prima
e forse adoro che tu per me sei clandestina
ma tu non dirmi no

non ho non ho non ho
più scuse
però però però però
se non vieni non avrò
motivi per stare lucido
anche se
lo so lo so lo so
che poi
un no un no un no
alla fine rimane no
ed io non resto lucido

lucido lucido sono lucido lucido (x4)

non ho non ho non ho
più scuse
però però però però
se non vieni non avrò
motivi per stare lucido
anche se
lo so lo so lo so
che poi
un no un no un no
alla fine rimane no
ed io non resto lucido

adoro il fatto che con me tu fai la ragazzina

 

L’articolo Nella musica italiana arriva un angelo inquieto… dipendenze, affettive e non, in “Lucido” di MEZKAL (TESTO E AUDIO) proviene da All Music Italia.

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