Scena Unita finanzierà dei corsi di formazione
Scena Unita finanzierà dei corsi di formazione

Nato durante la pandemia per offrire un contributo concreto ai lavoratori dello spettacolo, Scena Unita continua il suo operato nel sostegno degli addetti al settore. Il fondo, gestito da Fondazione CESVI in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub, ha raccolto quasi 5 milioni di euro grazie al contributo di privati, artisti e più di cento aziende. Ciò ha permesso di aiutare economicamente più di 1600 lavoratori e lavoratrici dello spettacolo, più di 250 imprese individuali e di finanziare 105 festival.

Tra le lacune causate dallo stop pandemico c’è sicuramente quella di figure professionali tecniche, in particolare femminili. Il fondo Scena Unita ha dunque deciso di colmare tale mancanza finanziando corsi di formazione per due profili. Trenta direttori e direttrici di produzione con competenze tecniche, tecnologiche e in materia di protocolli di sicurezza e trenta tecniche e tecnici specializzati nelle operazioni in altezza (rigger).

I corsi si svolgeranno in tre differenti territori italiani (nord, centro e sud) e saranno affidati a Doc Servizi. Un’attenzione particolare sarà riservata alla riduzione del gender gap, incentivando la partecipazione femminile, la cui rappresentanza nei settori tecnici è ancora esigua. Le lezioni partiranno dal 7 novembre. Saranno realizzate in collaborazione anche con Rete Doc, STEA, RigIT, Tech Academy, STS Communication, AMG Evolution, UNIRIG e Service Plus.

Le candidature andranno inviate entro il 31 ottobre compilando il form sul sito di Scena Unita.

Lascia un commento